Riflessioni

» Pensieri Semi-seri di una Sognatrice

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Una volta ho letto e mi sono sentita dire che per conoscere persone e magari trovare un nuovo amore, o comunque una persona interessante con la quale iniziare un rapporto più particolare, bisogna uscire, magari buttandosi proprio in quei luoghi in sintonia con le tue passioni.
Ecco, io dopo un lungo periodo in cui preferivo restare chiusa in casa – complice  anche l’inverno, una stagione che proprio non mi fa venire quella voglia di uscire, soffrendo troppo il freddo – ho deciso di lanciarmi. Uscire almeno un po’ di più, partecipando ad attività ed eventi in linea con il mio gusto personale.
Ed io amo l’arte, il teatro, i libri… tutti luoghi perfetti per… Trovare il tuo Florentino Ariza, ma di 53 anni e giorni e ore dopo! Almeno nella mia città…

Ora. Io so che non puoi forzare l’amore. Non puoi insistere. Perché può arrivare all’improvviso, pronto a sconvolgere la tua vita quando meno te lo aspetti, e bla bla bla, ma arrivata a cinque anni di solitudine, inizio a chiedermi: ma arriverà anche per me la gioia? Quello sguardo improvviso che ti spiazza e fa battere il cuore? Quel ragazzo che inizia a fare un passo verso di te, ti corteggia (dove sono finiti questi uomini?!?), e con il quale condividere passioni in comune? Di certo, osservandomi intorno, io i “ggggiovani” li vedo tutti in discoteca o a bere nei locali. Ecco. Devo essere decisamente vecchia dentro perché – a parte il fatto che bevo anche io ogni tanto – non sono luoghi che rientrano nei miei gusti. La discoteca poi, non fa proprio per me. Non la sopporto. Uno: non so ballare. Due: odio non riuscire a parlare. Tre: odio quel tipo di musica.

Io ho bisogno di respirare l’aria di un teatro, con il suo splendore artistico e architettonico, le luci, l’arte portata in scena, la possibilità anche di fare foto nel backstage, di partecipare – almeno con gli occhi – attivamente a tutto lo spettacolo.
Ho bisogno di entrare in libreria o biblioteca per respirare quel magico odore dei libri, cari compagni, che sanno farmi sprofondare nel baratro (eh sì, ci sono libri che se non li sai gestire emotivamente, rischiano di farti crollare e anche male), o donarmi frasi per risalire, per lasciare da parte quell’attimo di oscurità per ritrovare una nuova luce in me stessa.
Ho bisogno di bella musica e di concerti. Di saltare, cantare, o semplicemente restare ferma, chiudere gli occhi e lasciarmi rapire da quelle note, di pianoforte, archi, tamburi e altri strumenti. Musica che solletica le corde del cuore, facendoti provare emozioni molto forti.

Ho bisogno di scoprire nuove cose, luoghi, di migliorare la mia cultura.

Ma se in questi luoghi il più delle volte trovo persone troppo in là con gli anni, e pochi, rarissimi giovani, mi viene un po’ di tristezza.

Forse sono solo una romanticona che spera di vivere una storia simile a quella dei film: trovarsi in uno di quei luoghi di cultura, sfiorare con lo sguardo un uomo con la tua stessa passione, e… sentire qualcosa dentro, un battito di cuore, una sensazione che ti fa dire… potrebbe essere lui?

Okay, la smetto di fantasticare troppo, e attendo, quieta e tranquilla, che quel momento magico arrivi anche per me… un giorno, chissà, prima di diventare troppo vecchia! Ops!

Che poi in realtà leggo in giro diverse storie non così distanti a quelle dei film. Esci, vai in un bar, incontri un ragazzo e dopo pochi mesi ti chiede di sposarlo. L’ho sentita come storia, eh! Però, a me non è mai successo.

Mai ‘na gioia.

Questo post semi-serio – più pazzo che serio – era solo per tornare un po’ sul blog, e lasciar scorrere anche pensieri miei. Non ho la forza adatta per scrivere un post più inerente i libri. Sapete, io cerco di approfondire, e non posso buttare giù tutto in pochi minuti…

Voi l’avete trovata la vostra storia d’amore? Come avete conosciuto il vostro ragazzo/a?

Comunque scherzi a parte, la solitudine di questi anni è stata una scelta voluta. Sentivo e sento ancora il bisogno di pensare a me, di sentirmi bene, di compiere dei passi avanti, e stare bene con me stessa… di trovare quella luce speciale in me, che mi faccia dire: ok, anche da sola so andare avanti. Non voglio più aggrapparmi all’altro. Ma essere salda per me stessa. Poi l’altro sarà solo un più che potrà rendere la mia vita ancora più bella, e… spingermi a migliorare ancora di più. Chissà. Ma forse non sono ancora pronta, o forse ho semplicemente paura. Tanta paura di essere delusa di nuovo, da me stessa e dagli altri…

Presto devo parlarvi di troppi libri, lo so! Ma, ultimamente, sono impegnata tra casa e una mostra. La prima mostra a cui partecipo con dei miei lavori (mi sento quasi un’artista! Seh, ma dove?!?). Alcuni miei scatti frutto di un corso di fotografia che mi ha fatto vivere splendide esperienze e conoscere belle persone… L’emozione e l’ansia di questi giorni erano molto forti, ma sembra stia andando bene – a parte alcuni intoppi – e sono soddisfatta di me. Come prima prova non è male e… appena sarà conclusa, vi mostrerò i miei scatti e ve ne parlerò in un post più approfondito.

In più oggi sono andata prima in biblioteca a regalare dei libri e riconsegnare la mia ultima lettura – di cui vi parlerò presto (“L’amore ai tempi del Colera” di Gabriel Garcia Màrquez); e poi a un primo gruppo di lettura. Ammetto che non so se ci tornerò… soffro di un’ansia e un imbarazzo assurdi quando si tratta di parlare a voce di ciò che mi piace (e anche di quel che non mi piace, in verità!), preferisco scrivere… anche se potrebbe essere un’occasione giusta per cercare di sbloccare questa timidezza. Non so. Se no c’è sempre il sacro diritto di un lettore: quello di tacere. No?
Comunque il titolo scelto per la lettura di gruppo è “Splendore” di Margaret Mazzantini. Non conosco, ho solo letto la trama. Voi lo avete letto?

Domani forse torno alla mostra, e venerdì mi attende la Laurea della Sorellina, e forse un incontro musicale di un artista che pian piano è riuscito a far breccia nel mio cuore, con la sua musica, le sue parole, e la sua bellissima persona. Vedremo! Sicuramente, se tutto va bene (e riuscirò a far foto) ve ne parlerò e vi svelerò il nome. Eheheh. Sorpresa!

Bene, le mie chiacchiere senza senso – o forse un senso lo hanno? – finiscono qui.

Ci sentiamo presto,
promesso.

Intanto venite a trovarmi anche sui miei social? Vi aspetto!

• Instagram: @marta_peroni

• Pagina FB : Una Valigia Ricca di Sogni 

• Twitter: @M_Sognatrice

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